Cous cous klan

“Ma come abbiamo fatto
a trasformare il mondo
in questo eterno fallimento?”

In un mondo in cui l’acqua è stata privatizzata fiumi, laghi e sorgenti sono sorvegliati da guardie armate; i ricchi vivono all’interno di città recintate da filo spinato e sorvegliate da telecamere, i poveri tentano di sopravvivere al di fuori di esse lottando ogni giorno contro la mancanza di cibo e di acqua.

In un parcheggio abbandonato dietro ad un cimitero periferico, sorge una micro comunità di senzatetto, dove sono parcheggiate due roulotte fatiscenti.

In una vivono tre fratelli orfani: Caio, ex prete nichilista e depresso, Achille, sordomuto e irrequieto, e Olga, la sorella maggiore, obesa e con un occhio solo.
Nell’altra roulotte vive Mezzaluna, precario compagno di Olga, un musulmano immigrato in Italia da dieci anni, che per sopravvivere di giorno seppellisce rifiuti tossici per un’associazione criminale e di notte lavora come ambulante.

Alla comunità, logorata da continui conflitti razziali ed interpersonali per la sopravvivenza, si aggiunge Aldo, un medio borghese, elegante e maturo, che dopo un grave problema famigliare si è ritrovato a dormire per strada.

A sconvolgere il già precario equilibrio della comunità sarà Nina, una ragazza ribelle e indomabile, un’anima sospesa ed imprevedibile, che si rivelerà al tempo stesso il più grande dei loro problemi e la chiave per il loro riscatto sociale.

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter

SCHEDA SPETTACOLO

Genere:

Stagione Teatrale:

Attori Protagonisti:

Autore:

Regia:

Attori Non Protagonisti:

Durata:

Ripresa:

NO

Produzione:

Compagnia Carrozzeria Orfeo

Note: