Dall’inferno all’infinito

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LA NASCITA DELLO SPETTACOLO
Come altri miei spettacoli , e penso a Giovanna D’Arco, non ho mai messo in scena lavori ‘finiti’. Forse per rispetto, per timore, la mia intuizione  vivida e precisa da subito ha avuto bisogno di praticare dal di dentro il lavoro per poterlo poi, nel tempo, nelle repliche , nel pensiero su di esso modificarlo , impastarlo ,sformarlo fino a renderlo simile se non uguale alla  mia intuizione originaria .
Il viaggio di Dante quella notte tra il 7 e l’8 aprile del 300 mi ha trascinato in un volo ininterrotto di apparizioni e immagini mentali che non potevano esaurirsi nelle sue immagini . Portavano con sè archetipi simili , assonanti e musiche  e sensazioni  che piano piano piano sono diventate  viaggio  interiore  … e che ancora non sono esaurite .

Prima o poi sarebbe interessante  fare un opera  che mostrasse in ognuno dei suoi nodi, la diversità che vi si può presentare alla mente e tra cui essa sceglie l’unico seguito che sarà offerto poi  nel testo… Paul Valèry .

NOTE DI REGIA
Nella mia intenzione, il desiderio forte di sradicare parole, testi, versi altissimi dalla loro collocazione “conosciuta” per restituirgli un “senso” originario e potente, sicura che la forza delle parole di Dante, togliendole dal canto e dalla storia, ci avrebbe restituito un senso originario, ci avrebbe condotto all’interno delle zone più dense, oscure e magnifiche dell’animo umano. Sicura che, seguendo un percorso di incontro con le sue figure di riferimento (Virgilio, il suo super-Io, Beatrice/Francesca e gli aspetti del Femminile, il Caos dell’Inferno, Ugolino, il Padre) si sarebbe potuta avvicinare intimamente l’ispirazione originale di Dante nell’affrontare la Divina Commedia. Senza paura dei tagli e senza paura di proseguire quel racconto con parole, e testi altissimi di altri autori, più vicini a noi, come Morante, Pasolini, Valduga.
A noi solo il merito di “esserci” e ”dire” e “ascoltare”. A voce alta… Col cuore e con la testa… E alla fine “e naufragar m’è dolce in questo mare/ e quindi uscimmo a riveder le stelle”. Forse…

SCHEDA SPETTACOLO

Genere:

Stagione teatrale:

Attori protagonisti:

Monica Guerritore

Autore:

Monica Guerritore

Regia:

Attori non protagonisti:

Durata:

Ripresa:

SI

Produzione:

Compagnia Orsini

Note: