Se non ci pensa Dio ci penso io

se non ci pensa

Gene Gnocchi torna in teatro con uno spettacolo in cui la stralunata comicità che lo
caratterizza da sempre, si mescola con riflessioni a volte sarcastiche, a volte amare.
Un testo che porta Gene in una dimensione di racconto comico, battute che stanno dentro
a un filo rosso che unisce le scene.
Un vecchio ufficio, dimenticato da decenni. Dentro, un capufficio, Gnocchi, e un
assistente, che da anni suona la chitarra mentre protocolla gli atti. Gene Gnocchi lavora
direttamente per conto di Dio, che si esprime, a volte in maniera criptica, attraverso una
vecchia radio. Ma in questi anni, i dubbi del capufficio/Gnocchi sono aumentati, il piccolo
impiegato comincia a mettere in dubbio le scelte del divino principale.
Su questo si snodano i monologhi dell’attore, faldoni che contengono problemi che
sempre lui, il capufficio/Gnocchi, deve risolvere, domande senza risposta, problemi che
attanagliano il mondo surreale di Gene che restano insoluti, riflessioni che violano un confine
tra il quotidiano e l’apocalittico.
Uno spettacolo in cui Gene Gnocchi si misura con il divertimento, la satira,
l’iperbole e l’amarezza.

SCHEDA SPETTACOLO

Genere:

Stagione teatrale:

Attori protagonisti:

Gene Gnocchi

Autore:

Regia:

Marco Caronna

Attori non protagonisti:

Diego Cassani alla chitarra

Durata:

Ripresa:

Produzione:

Imarts

Note: