A proposito di me… Ciryrider

ciryryder

La vita è un viaggio.
Mai metafora è stata più calzante per chi ha deciso di fare del mestiere dell’attore la sua vita. Il viaggio può essere breve, lungo, stressante, rilassante, e si può affrontare con occhi concentrati sulla strada oppure godendosi il paesaggio e pregustando l’arrivo in un posto nuovo pieno di sorprese e aspettative e cosa rende ogni viaggio degno di essere ricordato, oltre al luogo che si visita ovviamente ? La gente. Le persone che si incontrano e che nel bene e nel male lasciano un segno dentro di noi, un ricordo che ci riporta a momenti che anche in modo impercettibile hanno cambiato la nostra vita, perché hanno cambiato il nostro modo di vedere le cose e di valutarle. Nel suo spettacolo, che trae simpaticamente il titolo dal famoso film Easyrider, Gabriele parla alla gente del suo personale viaggio, ripercorrendo in modo assolutamente originale e divertente quelli che sono stati i momenti più importanti del suo percorso privato e pubblico. I personaggi che animano i suoi monologhi sono reali, perché sono le persone che ha incontrato.
Così come gli sketch sono momenti do vita vissuta. Guardare con gli occhi divertiti di chi sa cogliere le differenze che rendono ciascuno di noi un essere meraviglioso e unico, e saper riportare sul palcoscenico l’emozione di quell’incontro, di quella esperienza, è questa la differenza tra chi compie un viaggio perché semplicemente sta seduto su un mezzo di trasporto, e chi invece ha fatto del viaggio lo scopo della sua vita.

SCHEDA SPETTACOLO

Genere:

Stagione teatrale:

Attori protagonisti:

Gabriele Cirilli

Autore:

Gabriele Cirilli

Regia:

Gabriele Cirilli

Attori non protagonisti:

Durata:

Ripresa:

Produzione:

Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Teatro e Argot Produzioni

Note: