Il resto di niente

Il resto di niente

Siamo alla fine del ‘700, è un momento cruciale della storia napoletana ed europea. Presi dall’entusiasmo per le notizie che arrivano dalla Francia, un gruppo di illuministi meridionali tenta una rivoluzione che finirà in un vero e proprio eccidio.
Tra questi c’è Léonor, una nobile di origine portoghese – nella realtà si chiama Eleonora de Fonseca Pimentel e fondò il “Monitore napoletano” – una multiforme scintilla narrativa.
È storia di amori, passione civile, esaltazione rivoluzionaria, emancipazione femminile. Roberta Lucca e Geppy Gleijeses (anche coordinatore dello spettacolo) hanno estrapolato, senza alterarne senso e struttura, alcuni brani del romanzo.
Ad interpretare i brani due grandi attrici: Isabella Rossellini, grande attrice e icona dello stile italiano nel mondo, e MarisaLaurito, artista amata per la sua bravura e impareggiabile simpatia.
Al pianoforte il Maestro Sandro De Palma, grande concertista che eseguirà brani di Lizst, Debussy, Mozart, Cimarosa e altri.
Delle incisioni d’epoca stampate su pareti di carta di 10 metri per 5, di volta in volta, come manovrate da un immaginario cantastorie, caleranno sull’assito del palcoscenico segnando il passaggio del tempo.

SCHEDA SPETTACOLO

Genere:

Stagione teatrale:

Attori protagonisti:

Isabella Rossellini, Marisa Laurito

Autore:

Enzo Striano

Regia:

Geppy Gleijeses

Attori non protagonisti:

Sandro De Palma pianoforte

Durata:

Ripresa:

Produzione:

GITIESSE Artisti Riuniti

Note: