Antigone

Il confine tra vincitori e vinti spezzato dalla giustizia umana di una donna. Laura Sicignano dirige Antigone di Sofocle con Barbara Moselli nel ruolo del titolo e Sebastiano Lo Monaco in quello di Creonte. La pietas di Antigone, che vuole dare sepoltura al fratello Polinice contro il volere del re, la pone come estranea alle leggi della città, in diretto contatto con quelle degli dèi e dei morti. “Madonna pagana” piangente sul corpo del fratello, celebra il rito e diventa pericolosamente anarchica. Creonte e Antigone si fronteggiano in enormi solitudini, a costo di perdere ogni felicità.

Note di regia

Da Sant’Agostino a Leibniz, da Voltaire ad Hannah Arendt, l’idea del male minore ha percorso il pensiero morale occidentale. Antigone, nel momento in cui si affaccia alla vita adulta, preferisce trasformarsi in martire in nome di una radicale negazione del mondo. I giovani di questa tragedia si immolano. Il vuoto dei padri inghiotte quello dei figli, in un vortice che implode davanti agli occhi del mondo. Tutti i personaggi invocano gli dèi, ma non arriverà alcun deus ex machina a riportare la pace.

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter

SCHEDA SPETTACOLO

Genere:

Stagione Teatrale:

Attori Protagonisti:

Sebastiano Lo Monaco, Barbara Moselli

Autore:

di Sofocle traduzione e adattamento Laura Sicignano e Alessandra Vannucci

Regia:

Laura Sicignano

Attori Non Protagonisti:

Lucia Cammalleri, Egle Doria, Luca Iacono, Silvio Laviano, Simone Luglio, Franco Mirabella, Pietro Pace

Durata:

Ripresa:

Produzione:

Teatro Stabile di Catania

Note: