Lei si chiama Susanne e racconta una storia accaduta anni prima che nascesse, nel
novembre del 2020. Protagonisti i genitori, lo zio, un allevatore e un tassista. Racconta
di un passato che non ha mai vissuto, di una pandemia che è già mito, come la peste del
Seicento di Manzoni o la spagnola di inizio secolo scorso dalle memorie dei nostri nonni.
Susanne ci parla del nostro presente che è già il suo passato, raccontandocelo.




