La rottamazione di un italiano per bene

Alberto Pisapia, ristoratore di professione, gestisce un ristorante di periferia ormai sull’orlo del fallimento! Sposato con Valeria Vitiello, donna sanguigna dal carattere combattivo, è padre di due figli, Viola e Matteo, la prima anarchica e irascibile, l’altro riflessivo e pacato.

Alberto vive ormai, da quasi quattro anni, una situazione di grande disagio psichico che negli ultimi tempi ha assunto la conformazione di un vero e proprio esaurimento nervoso! Difatti, un pò a causa della crisi economica del paese e della propria attività di ristorazione di riflesso, e anche a seguito di una serie di investimenti avventati consigliati dal fratello Ernesto, suo avvocato e socio in affari, Alberto si è ritrovato a dover combattere una personale disperata battaglia contro gli attacchi spietati dell’Equitalia che, con inesorabile precisione lo colpisce quasi quotidianamente nella quiete della propria abitazione, ormai ipotecata da tempo, con cartelle esattoriali di tutti i tipi, di tutti generi, di svariate forme e consistenza!… E ben poco sembra poter fare l’amore quotidiano di sua moglie Valeria e dei suoi due figli, tesi a recuperare la lucidità di Alberto attraverso l’illusoria rappresentazione di una realtà ben diversa da quella che logora ormai da tempo la serenità dell’intera famiglia Pisapia!…

E un altro grosso problema contribuirà a peggiorare ancor di più la malattia di Alberto, un cancro indistruttibile che neppure la medicina più all’avanguardia sarebbe stata in grado di debellare: la malvagità di sua suocera Clementina, spietato ed integerrimo funzionario della agenzia delle Entrate! Soltanto un miracolo avrebbe potuto salvare l’anima di Alberto, posseduto irrimediabilmente da orribili pensieri di morte… farla finita con la propria vita, o con quella di sua suocera?!?

Un incubo dal quale potersi liberare solo grazie all’amore della famiglia, che si prodigherà per salvare la vita di un onesto contribuente di questa Iniquitalia!

Carlo Buccirosso


Scenografia e costumi eccellenti, compagnia numerosa e di prim’ordine, tempi di recitazione impeccabili.
Masolino D’Amico, La Stampa

Un’opera post-scarpettiana coi crismi popolari. Carlo Buccirosso è un attore artigiano e la compagnia è a sua misura.
Rodolfo Di Giammarco, La Repubblica

Racchiude tutta la sapienza e la tecnica scenica della tradizione partenopea. Cast compatto, affiatato e meravigliosamente in parte.
Tiberia, De Matteis, Il Tempo

Lo spettacolo evidenzia le doti interpretative di Buccirosso, attore di straordinario talento.
Fabrizio Coscia, Il Mattino

Interpretazioni impeccabili per due ore di risate e follia.
Francesco Russo, La Gazzetta dello Spettacolo

Buccirosso dimostra sempre di essere un grande professionista.
Marco Assante, Corriere dello Spettacolo

Una satira dei nostri tempi raccontata efficacemente, incisivamente ed ironicamente, grazie alla grinta ed al timing comico dei protagonisti.
Simona Caruso, NapoliFlash24

Sempre bravo Buccirosso che ha dato giusto merito a tutta la sua compagnia. Uno spettacolo molto divertente, a tratti commovente.
Giuseppe Nappa, Occhio all’artista

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SCHEDA SPETTACOLO

Genere:

Stagione Teatrale:

Attori Protagonisti:

Carlo Buccirosso

Autore:

Carlo Buccirosso

Regia:

Carlo Buccirosso

Attori Non Protagonisti:

Donatella De Felice, Elvira Zingone, Giordano Bassetti, Fiorella Zullo, Peppe Miale, Gino Monteleone, Matteo Tugnoli, Davide Marotta, Tilde De Spirito

Durata:

Ripresa:

SI

Produzione:

Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro

Note: