“L’ANIMA BUONA DI SEZUAN” di Bertolt Brecht, con Monica Guerritore nel doppio ruolo della buona prostituta Shen-Te e del suo perfido ed inventato cugino. La regia è curata dalla stessa Monica Guerritore, ispirata alla versione che Giorgio Strehler diresse nel ’81 al Piccolo. Un nuovo allestimento – pensato per la contemporaneità teatrale che ci circonda – ma con un legame strettissimo all’immenso patrimonio della tradizione milanese.
Note Regia
Nell’Anima Buona c’è tutta la tenerezza e l’amore per gli esseri umani costretti dalla povertà e dalla sofferenza a divorarsi gli uni con gli altri ma sempre raccontati con lo sguardo tenero di chi comprende . Teatro civile, politico, di poesia. Scriveva Strehler “Io non faccio “il teatro” soltanto, ma lotto contro il freddo, la solitudine degli uomini, la durezza, la morte, soprattutto la morte e, ancora più di quella del corpo, di quella della tenerezza umana: l’infanzia che gli uomini stanno perdendo, la dolcezza, la responsabilità e la fraternità e anche la ribellione contro l’ingiustizia.”




