Le smanie per la villeggiatura

Commedia in tre atti. “Le smanie per la villeggiatura” fa parte di un’opera teatrale detta “Trilogia della Villeggiatura” o più semplicemente “La Villeggiatura”, scritta da Carlo Goldoni e rappresentata nel 1761 per il teatro San Luca di Venezia.

LA STORIA
La commedia narra i preparativi per la partenza in campagna di due famiglie: quella di Leonardo, con la sorella Vittoria e quella di Filippo con la figlia Giacinta. Leonardo ama Giacinta, ma al momento della partenza, Filippo, distrattamente, invita nella carrozza della figlia un altro giovane, anch’egli innamorato di Giacinta.
Leonardo, in preda a crisi di gelosia, più volte decide di rimandare la partenza e persino di annullarla tra i pianti e le lacrime della sorella che da una settimana è impegnata in preparativi e progetti.
Infine, con l’intervento di un intermediario, tutto si risolverà per il meglio e ciascuno partirà felice per la tanto ambita villeggiatura.

I TEMI
Il tema dell’apparire, l’affannarsi intorno a futili problemi con grosso dispendio di energie , la nevrosi consumistica assolutamente attuale sono il centro di questa meravigliosa commedia, dove la vanità della borghesia si cimenta in sciali superiori alle proprie
possibilità. Una commedia dove si ride tanto sia per i personaggi ben delineati ed attuali, sia per l’abilità drammaturgica con cui Goldoni costruisce situazioni esilaranti ad incastro.
Un testo che vuole essere una riflessione ed una critica alla società borghese del tempo. Fluttuando le parole dell’autore ai giorni nostri ci accorgiamo della modernità e contemporaneità dell’opera che capta temi senza tempo e rivela l’ipocrisia ed il senso di vuoto di una società che perde la propria identità ed i propri valori dietro al nulla!

Note di regia
Le SMANIE è un meccanismo drammaturgico praticamente perfetto! Pensando alla messa in scena, dopo la felice esperienza degli Innamorati di Goldoni con Isa Barzizza e Selvaggia Quattrini torno al gioco puro del teatro con cambi di scena, cambi di costume e commedia
dell’arte che rivivono nel meta-teatro e strizzano l’occhio ad una messa in scena dai toni cinematografici esaltando la contemporaneità di un classico senza tempo.
La necessità di far coesistere attori forti scenicamente capitanati da un capocomico versatile, folle ed affidabile come Roberto Ciufoli, rompe il meccanismo scenico della quarta parete
per mettere in contatto attori e pubblico in un sublimarsi di gioia e riso nell’ estasi dei temi più scottanti dell’opera Goldoniana.
Stefano Artissunch

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter

SCHEDA SPETTACOLO

Genere:

Stagione Teatrale:

Attori Protagonisti:

Roberto Ciufoli, Guenda Goria, Stefano Artissunch

Autore:

Carlo Goldoni

Regia:

Stefano Artissunch

Attori Non Protagonisti:

Durata:

Ripresa:

NO

Produzione:

Synergie Teatrali

Note: