Commedia gradevolissima. Stefano Artissunch trova la chiave per intrattenere e riflettere, criticare e cercare soluzioni contemporanee attraverso l’ausilio di fantocci, scale che portano all’acropoli e tanta fantasia. C’è sempre una guerra in corso, dunque auspicabile e necessaria sarebbe una presa di posizione delle donne nei confronti dell’ostentazione della forza.




