Pazze donne

Tre donne sole, reduci da storie affettive molto diverse, si ritrovano a passare insieme la notte di Natale. Dalle loro confessioni, in bilico fra commedia e melodramma, emergono storie di amori
negati e vissuti, intrecci, gelosie, figli segreti, in un colorito carosello di sentimenti e nevrosi femminili sullo stile di Almodovar. La piéce è uno sguardo autentico, divertente, sensuale ed intelligente sul mondo femminile.
L’opera è costruita su un mix di commedia e melodramma, giocata sull’alternanza tra il racconto presente e passato.
La Commedia, del giovane autore austriaco Gabriel Barylli, che ha avuto un grande successo in Austria ed in Germania, viene ora proposta in Italia in una nuova versione.

Note di Regia
Leggendo Queste Pazze Donne ho immediatamente pensato ad Almodovar ed al suo modo colorito di indagare il mondo dei sentimenti e delle nevrosi femminili, sicuramente le atmosfere dei suoi film, ricche di colori sgargianti sia nelle scenografie che nei costumi rispecchiano le anime “calienti” delle tre protagoniste.
Barylli come Almodovar, indaga il mondo femminile, rendendo azione le
vicessitudini emotive dei personaggi catapultati a volte in situazioni fuori dal comune, perchè quando si tratta di sentimenti anche ciò che può sembrare più assurdo in realtà appare verosimile.
Lo spettacolo celebra la donna come “inno alla vita”, è un pretesto per riconsiderarne il valore assoluto e per stimolare una riflessione che porti a scongiurare le discriminazioni e le violenze di cui purtroppo è ancora oggetto.
Stefano Artissunch

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SCHEDA SPETTACOLO

Genere:

Stagione Teatrale:

Attori Protagonisti:

Benedicta Boccoli, Rosita Celentano e Giorgia Wurth

Autore:

Gabriel Barylli

Regia:

Stefano Artissunch

Attori Non Protagonisti:

Durata:

Ripresa:

NO

Produzione:

Synergie Teatrali , Artisti Associati

Note: