Storia di un corpo

storia di un corpo

Storia di un corpo è un libro, un romanzo, edito da Feltrinelli, ed è stato anche per breve tempo, una decina d’anni fa, uno spettacolo teatrale portato in scena dallo stesso Daniel Pennac che leggeva in francese, con sottotitoli visivi in italiano. Il testo è molto bello, è il diario intimo e “fisico” di un uomo e va dai suoi primi anni coscienti di vita (12 anni) fino alla sua morte a 87 anni. Giorgio Gallione ne ha fatto una riduzione dal ritmo strettamente teatrale, perfetto per l’interpretazione di Giuseppe Cederna.

Storia di un corpo è un diario non sentimentale, ma fisico, è la registrazione, in sostanza, dei cambiamenti del corpo, delle sue reazioni alla vita nel corso degli anni. Anche il linguaggio cambia: pur essendo molto curato -ché il protagonista ha avuto un padre molto attento alla forma e alla letteratura- è prima più acerbo, semplice, poi via via più complesso, letterario, analitico, a tratti buffo, a volte impietoso, sempre un po’ spudorato, senza censure. A momenti si ride, soprattutto nel periodo dell’adolescenza caratterizzato dalla scoperta, travolgente, della sessualità, in altri incuriosisce (arriva a contare il numero dei battiti del suo cuore dalla nascita, con un calcolo matematico che parte dalla constatazione dei 72 battiti al minuto), in altri ancora si riflette sulla caducità del fisico: la descrizione del corpo vecchio, rovinato, consumato è realistica fino alla crudeltà.

Il Diario di un corpo è il regalo che il protagonista fa, post-mortem, a sua figlia, Lison, il regalo di quelle parole che solitamente padre e figlia non si scambiano mai.

Una nuova produzione pensata col corona virus ancora in circolazione per un tempo -speriamo- con i teatri liberati, è un atto di coraggio, forse un po’ incosciente, che però ci è sembrato necessario. Come il protagonista di Pennac, che comincia il suo diario, scrivendo per tre pagine intere “Non avrò più paura”, anche noi vogliamo, in qualche modo, mandare lo stesso messaggio, perché ci sembra un dovere etico continuare a fare il solo lavoro che sappiamo fare e a permettere ad altri -attori, tecnici, organizzatori- di continuare a farlo.

SCHEDA SPETTACOLO

Genere:

Stagione teatrale:

Attori protagonisti:

Giuseppe Cederna

Autore:

Daniel Pennac

Regia:

Giorgio Gallione

Attori non protagonisti:

Durata:

Ripresa:

SI

Produzione:

co-produzione Produzioni Fuorivia e Agidi, in collaborazione con Teatro Stabile di Bolzano e Associazione Teatrale Pistoiese

Note: