Teresa la Ladra è il titolo che fu dato al film con Monica Vitti tratto dal romanzo di Dacia Maraini Memorie di una ladra e racconta la storia di una ladruncola buffa e disgraziata che attraversa gli eventi e la storia d’Italia dalla metà degli anni venti agli anni settanta. L’aspetto interessante è che gli effetti di tutte le grandi trasformazioni del paese attraverso la guerra fino al boom economico, sono raccontati nelle vicende di Teresa (personaggio ai margini della società) da l’angolazione di chi subisce inconsapevolmente, ne scaturisce dunque un racconto tragi-comico irresistibilmente tenero.
Abbiamo chiesto a Dacia Maraini di prepararci una riduzione teatrale del romanzo, conosciamo bene la sua drammaturgia, avendo in passato già rappresentato alcuni testi originali: Maria Stuarda e Camille Claudel nonchè l’adattamento di Nella Città l’inferno di Suso Cecchi D’Amico abbiamo potuto quindi verificarne la straordinaria efficacia nello scandagliare l’animo femminile e a rivelarne gli aspetti più nascosti attraverso una scrittura naturale e sempre comprensibile.
Abbiamo insieme pensato che la musica e le canzoni potessero essere uno strumento espressivo utile a completare il racconto rocambolesco e funambolico a tratti clownesco di Teresa creando di questo spettacolo una sorta di operetta musicale, di teatro-canzone.
È stata dunque fondamentale la collaborazione di Sergio Cammariere che ha scritto per noi una vera e propria colonna sonora oltre a delle canzoni originali su testi della stessa Maraini.
Mariangela D’Abbraccio sarà Teresa la Ladra che racconterà e canterà la sua storia accompagnata da un gruppo di 5 musicisti/attori di Musica da ripostiglio, avvalendosi dei costumi di Maria Rosaria Donadio che ha preparato per lei 18 trasformazioni a vista.
La scenografia (una scatola nera) si trasformerà attraverso le luci, le proiezioni, le macchine sceniche in maniera spettacolare, costruendo suggestioni ed effetti speciali.
Uno spettacolo allegro, tenero, emozionante.
Francesco Tavassi




