Viva la vida

Viva la vida è uno spettacolo innovativo, che racconta una Frida Kahlo intima e contemporanea. In scena Pamela Villoresi nel ruolo dell’artista, Veronica Bottigliero, la body painter che le dipinge sul corpo nudo i segni dell’arte di Frida, e Lavinia Mancusi che interpreta Chavela Vargas.

Note di regia
“Ho nelle vene sangue di ebrei ungheresi e sangue di indios taraschi, discendo dalla mescolanza di genti perseguitate e conquistate costrette alla fuga e disperse. Sono carne e spirito delle Americhe, sono meticcia, sono figlia di una figlia nata dallo stupro dei guerrieri avidi d’oro”. La voce della molteplice natura di una donna capace di afferrare con determinazione la propria sofferenza elevandola ad una dimensione poetica. Un urlo di dolore che porta alla luce l’aspetto più propriamente femminile di Frida Kahlo, attraverso simbolismi che richiamano la sua radice multiculturale ed etnica, andando oltre la narrazione biografica e facendo emergere l’anima di Frida donna, messicana, pittrice e rivoluzionaria. Animata dal fuoco dell’amore per Diego, per le donne, per l’arte, per le radici della propria terra, per la sua stessa vita, vissuta voracemente nonostante la fragilità della sua condizione fisica. Frida si mette a nudo, ripercorre l’esistenza travagliata, trascorsa in bilico tra vita e morte. Ormai stanca ed annientata dalla sofferenza, si prepara ad affrontare il suo ultimo viaggio, lasciandositrasportare in un’atmosfera onirica, nella quale proietta immagini e ricordi. È la Pelona, la morte, ad assistere Frida in questo lento abbandono, che la libera dalla gabbia di un corpo deteriorato e le restituisce la vita, come opera d’arte, attraverso la creazione del mito. È in Chavela Vargas, espressione di sensualità e trasgressione, che Frida trova sollievo dal tormento interiore, attraverso momenti di serenità e di intimità. Simbolo della rivoluzione culturale di quel tempo, Chavela canta Frida e per Frida, canta il Messico di quegli anni, in cui il movimento culturale femminile ha fatto sì che l’arte stessa fosse rivoluzione, dandole un nuovo volto, rivendicando l’appartenenza e l’identità del passato. Tre donne in scena, per un canto alla vita, un urlo di amore e di libertà.

Gigi Di Luca

SCHEDA SPETTACOLO

Genere:

Stagione Teatrale:

Attori Protagonisti:

Pamela Villoresi

Autore:

dal romanzo di Pino Cacucci

Regia:

Gigi Di Luca

Attori Non Protagonisti:

Lavinia Mancusi, Veronica Bottigliero

Durata:

Ripresa:

NO

Produzione:

Teatro Biondo Palermo

Note: