Due destini, due vicende umane lontanissime che si incontrano nello scenario di una
America sempre percorsa da forti divari sociali. Maude, una cinquantenne disoccupata
appare come una donna ormai vinta dall’esistenza, ma nell’evidente disordine della sua
caotica roulotte è celato un possibile tesoro, un presunto quadro di Jackson Pollock.
Il compito di Lionel, esperto d’arte di livello mondiale, volato da New York a Bakersfield, è
quello di fare l’expertise dell’opera che, in caso di autenticazione, potrebbe far cambiare
completamente vita alla sua interlocutrice.
Il dialogo, che si svolge interamente tra le cianfrusaglie della casa-roulotte, marca molto le
differenze tra i due, ma nel prosieguo dell’incontro succede che Maude si riveli assai meno
sprovveduta di quanto appare e la posizione di Lionel appaia via via sempre più fragile in
una sorta di ribaltamento di ruoli che conduce all’epilogo…
Ispirato da eventi veri, questo dramma comico – a tratti esilarante – crea domande vitali su
ciò che rende l’arte e le persone veramente autentiche. Marina Massironi e Roberto
Citran, attori molto amati, lo interpretano magistralmente diretti dalla mano sapiente di
Veronica Cruciani.
Le verità di Bakersfield (titolo originale Bakersfield Mist), mai rappresentato in Italia, porta la
firma di Stephen Sachs ed è stato portato in scena nei migliori teatri negli Stati Uniti (tra i
quali Fountain Theatre di Los Angeles e Orlando Shakespeare Theatre) e tradotto in diverse
lingue per diversi Paesi. Tra gli interpreti hanno dato volto ai protagonisti anche Kathleen
Turner e Ian McDiarmid, nella tenitura di tre mesi al West End di Londra.




